mercoledì 29 giugno 2011

Do déi dei dèi de Dei! (due dita degli dei di Dei)

Scusate ma i giochi di parole mi affascinano... il titolo sta ad indicare che qui vedrete solo una piccola parte del lavoro che c'è dietro il fumetto "Dei" di Alex Crippa ed Emanuele Tenderini! Come già scrissi qualche post fa, ho avuto la fortuna di essere collaboratore di Emanuele nella realizzazione degli sfondi e dei colori del primo Dei; ora mi ritrovo felicemente a collaborare anche nel secondo volume e dalla scorsa settimana ho cominciato con il primo sfondo ricostruito.
Come per il primo volume, Emanuele è stato molto chiaro sul risultato da raggiungere ed è un piacere poter lavorare per un artista di tale professionalità. Aggiungeteci il fatto che nel realizzare DEI non si può non divertirsi: c'è colore ovunque, nel secondo numero ci sono ambientazioni pù esotiche e il tratto di Emanuele è fresco e sa di nuovo e i personaggi da lui creati sono di una malleabilità e piacevolezza uniche.
Sìììì... okkeiii... lo ammetto, a proposito di piacevolezza dei personaggi... spero sempre facciano le bambole gonfiabili di Venus.
Noooo, non sto leccando il culo in maniera esagerata, solo un pochino, quel tanto che non guasta mai!
Nell'attesa di saperne di più da parte degli autori sul secondo episodio, vi consiglio di andarvi a leggere i loro blog cliccando quiqui (nel blog di Emanuele potete vedere passo dopo passo il mastodontico lavoro che ha realizzato per la copertina di DEI 2) e soprattutto, se non l'avete ancora tra le mani (il fumetto, intendo!) procuratevi il primo volume qui!
Oltre che essere una collaborazione professionale, Dei per me è stato un progetto didattico in quanto, concludendo il percorso della Scuola di Fumetto d Venezia, avevo bisogno di cimentarmi sul campo professionale ed Emanuele mi ha dato l'occasione con questa collaborazione. 
Vi mostro una seconda carrellata dei primissimi studi che avevo fatto per il primo DEI... buona visione!


Queste sono due primissime prove di ricostruzioni di ambienti, ben lontane dai risultati finali di Dei: qui c'è una prima ricerca di stile, in seguito modificata e migliorata. Gli alberi che vedete a destra erano un primo tentativo di dare una forma alla foresta che compare a pagg. 60-61 del primo volume. Decisamente scartati per lasciar spazio a quella bella e ariosa panoramica della foresta di pag. 60 che ho realizzato con Emanuele (eeeh, vedere per credere!)


Questi invece sono degli studi successivi, una volta padroneggiato lo stile di Dei, di alcuni elementi architettonici da inserire nelle ambientazioni di Nova Roma: camini, ricostruiti prendendo spunto dai tetti di Parigi, e alcuni elementi di templi.




Come vi accennavo, Dei per me è stato soprattutto un percorso didattico, in tutte le sue fasi di lavorazione: inizialmente, prima di lavorare sulla resa delle ambientazioni e proprio per attingere a questo progetto come strumento didattico, Emanuele mi propose di preparare qualche studio di personaggio ancora da definire e disegnarlo secondo un mio stile (qui sopra infatti vedete delle mie tipiche chine): ecco quindi in alto una mia versione di Thanatos ancora da colorare. Ho attinto e preso spunto per gli elementi ornamentali da alcune culture etniche che trovo incredibili (il popolo Kayan, vedi qui e qui, con i tipici anelli metallici al collo, e il popolo Mursi, vedi qui e qui, con i tipici dischi alle orecchie). La Thanatos definitiva "vaginifica" e "vaginosa" versione di Emanuele la trovate a pag. 115 del primo volume mentre in basso potete vedere la mia versione di Polifemo... che è talmente piaciuto ad Emanuele che ha deciso di tenerlo e adattarlo allo stile di Dei (potete vedere come l'ha reso da pagg. 97 a pagg. 104... Eeeh, comprare per vedere per credere!... lo so, sono un bastard!)

6 commenti:

  1. Bellissimi Fede :-)) specialmente gli studi degli ambienti e delle architetture. Complimenti.

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  2. Troppo Buono e troppo bravo!!!!

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  3. Sophie: grazie dei complimenti! Realizzare le architetture di Dei è un po' come quando da bambini si facevano le costruzioni con i Lego...cambia lo strumento (e l'età) ma è sempre una soddisfazione e un divertimento!

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    Manu: troppo buono?! Nah... Onore al merito! Per quanto riguarda il troppo bravo se lo dici tu ci credo! ;-) Grassie dei complimenti!

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  4. Gran bella opportunità quella di lavorare per questo progetto. E te lo meriti...sono fenomenali i tuoi studi.

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Grazie Jac per i complimenti, troppo gentile, davvero. Eh, già, Dei è una fantastica opportunità sia professionale che di apprendimento per me, non capita tutti i giorni e ne sono entusiasta... e poi davvero non finisco mai di imparare! Spero presto di vedere pubblicato anche uno dei progetti a cui sto lavorando in modo di riversarci tutto ciò che ho imparato in questi anni... ci terrei tanto... incrociamo le dita!

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