mercoledì 25 aprile 2012

Dopo tanto tempo...

... finalmente un nuovo post! Questa mia assenza forzata dal blog è giustificata dal fatto che sto portando a termine "Vola mio angelo, vola", fumetto scritto da Fabrizio Capigatti ed edito da Bottero Edizioni e di cui tanto vi ho già parlato qui nel blog. Dopo questo post ci sarà una lunga "full immersion" nel terminare l'albo, quindi se sparirò non preoccupatevi, sarà solo per riapparire poi a breve nella mia armatura dorata fatta con le pagine di questo fumetto (ok, la faccio grossa, ma per me questo albo vuol dire tanto, uno di quei traguardi nella vita che ho tanto inseguito).
Mi è giunta questa foto dove "Vola mio angelo, vola" è nella lista delle prossime uscite della rivista "Anteprima"... è una bella sorpresa, soprattutto perché mi sprona maggiormente a terminare l'ultima parte di lavoro:


Nel frattempo, prima di vederlo nello scaffale di qualche libreria e fumetteria (yupee!!!!) ecco una generosa anteprima di alcuni passaggi per la realizzazione di una tavola, una volta avuta sottomano la sceneggiatura di Fabrizio:

la pagina di storyboard.

la preparazione della griglia delle vignette.

realizzazione delle vignette: procedo ultimando
ogni singola vignetta alla volta, per poi passare
alla successiva.

la tanto desiderata tavola ultimata.

A presto... ad albo ultimato ovviamente e con tutte le news riguardo l'uscita ufficiale!!!

lunedì 12 marzo 2012

Covando una cover (copertinando una copertina faceva brutto...)


Forse l'avete già vista nel blog di Fabrizio: finalmente la copertina per "Vola mio angelo, vola" è pronta (qui sopra poi abilmente assemblata sempre da Fabri). Inizialmente, prima di metter mano alla realizzazione del definitivo, ho discusso con Fabrizio, lo sceneggiatore, varie idee e alternative. Entrambi avevamo ben chiara in mente l'immagine che volevamo per questo lavoro: un'immagine semplice ma essenziale, che con pochi elementi potesse trasmettere la completezza della storia trattata.  
A volte, come in questo caso, la prima cosa che  fisso mentalmente, quando cerco dentro di me l'immagine finale, sono le sensazioni che tale immagine deve trasmettere: qui le sensazioni iniziali che avevo riguardavano l'atmosfera notturna della storia (sebbene non avessi idea ancora del soggetto che avrei rappresentato), un notturno reso attraverso i colori delle luci artificiali delle città, e in particolare quella luce aranciata delle vecchie lampadine ad incandescenza (la storia è ambientata negli anni Novanta, quando l'illuminazione cittadina doveva vedere ancora il boom delle lampadine a gas a più basso consumo e i neon chiari cominciavano a prendere i loro spazi). Ecco quindi, i colori che sentivo adatti fin dall'inizio per questa copertina si sono rivelati la scelta definitiva e trovo che con il tratto cupo a matita si armonizzino molto bene rendendo giusto quell'atmosfera notturna che mi ero prefissato.
Il secondo passo per me è stato focalizzare delle parole-chiave che descrivessero il tema della storia di "Vola mio angelo, vola": PROSTITUZIONE - OMICIDIO - SOLITUDINE - SESSO - NOTTE.
Per rappresentare queste cinque parole-chiave all'interno di un'unica immagine ho cercato di utilizzare il MINOR NUMERO DI ELEMENTI VISIVI CON IL MAGGIOR RENDIMENTO ILLUSTRATIVO/NARRATIVO.
Ovviamente la protagonista vittima (a cui fa riferimento l'angelo del titolo) compare come primo elemento su cui  deve cadere l'occhio di chi sta osservando la copertina: la prostituzione è illustrata senza volgarità e senza un diretto riferimento ma attraverso elementi velati come il lampione e i fari dell'auto (e volendo anche l'abbigliamento della protagonista). Nulla ci vieta pensare che la donna che cammina in primo piano stia facendo una semplice passeggiata in piena notte ma chi legge con lo sguardo l'immagine sa che non è così.
La solitudine della storia è invece rappresentata sì dalla protagonista che cammina sola, ma è ulteriormente accentuata dal cono di  luce del lampione che avvolge la vittima, quasi fosse una "bolla" di luce protettiva dalla  notte che grava fuori, mentre i fari dell'auto di un cliente (o carnefice?) isolano la vittima sotto un'altro aspetto, quello umano, quasi quei fari segnassero il confine tra la protagonista e la "marcia società perbene" a cui è costretta a vendere il proprio corpo.

Qui sotto la matita senza colori del fronte di copertina.


giovedì 23 febbraio 2012

Ho un epicamelo dentro il bicchiere d'acqua e ne vado fiero


Capita a tutti di trovarsi strani animali dentro il bicchiere d'acqua dove si immergono i pennelli diluendo la china, no? Eh sì... eh beh, ormai non fa più notizia....
Questo è l'animale che mi sono trovato io, appena tolto il pennello dall'acqua: mi è subito venuta in mente un'illustrazione di un libro sulla natura che divoravo da bambino (e che tutt'ora conservo gelosamente!), dove era raffigurata un po' di fauna del Miocene. Tra i tanti animali estinti c'era illustrato questo!
Cavolo... si vedono la testa (perfetta con muso, orecchie e lingua intenta a cibarsi da chissà quale pianta), lungo collo con lungo esofago, parte del corpo e le due zampe anteriori...
posso dire con orgoglio di essermi trovato un epicamelo dentro il bicchiere d'acqua?!

mercoledì 22 febbraio 2012

Uno sguardo sotto la luce di un lampione

Continua la realizzazione di "Vola mio angelo, vola", fumetto scritto da Fabrizio Capigatti e disegnato da me... gosh, le tavole sembrano non finire mai!!! Sono molto contento perché sta venendo proprio come volevo: le tavole stanno acquisendo quel giusto tratto nervoso e cupo e certe atmosfere decadenti e morbose che mi ero prefissato fin dall'inizio. Nel blog di Fabrizio potete vedere i 3 passaggi "sceneggiatura-storyboard-tavola definitiva" realizzati per una tavola nuova nuova: cliccate qui!
E per essere generoso pure io, ecco qui sotto tre idee abbozzate per la copertina (che andrà a colori nel definitivo). Non vi svelerò per ora su quale bozza è ricaduta la scelta per il definitivo (ed è tra queste tre qui sotto) ma in un prossimo post vi spiegherò i criteri che utilizzo nel realizzare un'illustrazione per una copertina.



lunedì 13 febbraio 2012

Pulizie di febbraio duemiladdodici: cosa ti riesumo oggi dall'armadio?!

Ho rispolverato un po' qua e là e non sapevo se inserire qui nel blog queste stra-vecchie strip di Headlong Falls o meno... alla fine ho deciso comunque di metterle. Battute scontate, disegno grezzo, china pesante... brrr! Rabbrividisco nel vederle ma è bello constatare di esser migliorati nel tempo! Se volete vedere tutte le strip di Headlong Falls (e soprattutto per vederne di migliori e di più recente realizzazione) cliccate qui!!!
A presto con nuove (e migliori) strip!

sabato 11 febbraio 2012

Poesia e silenzio: due aspetti non facili da illustrare (ma almeno ci provo!)

Un po' di tempo fa mi arrivò una richiesta per una serie di illustrazioni il cui tratto, lo stile e i soggetti rappresentati avrebbero dovuto trasmettere due aspetti chiave comuni per ogni illustrazione: "poesia" e "silenzio". Queste che vedete qui sotto sono le ultime illustrazioni realizzate proprio poco tempo fa. Qui nel blog vi farò vedere anche le precedenti illustrazioni di questa longeva serie andando a ritroso nel tempo. Intanto gustatevi queste... anche se la realizzazione (il tratto è linea chiara a matita) può sembrare semplice, cosa che poi non è, c'è sempre uno studio coerente dietro sia del soggetto da rappresentare sia della composizione dell'immagine. Io le adoro perché credo di essere riuscito a permeare ogni illustrazione di quelle due parole chiave richieste inizialmente: rappresentare appunto il "poetico" e il "silenzioso" per ogni soggetto trattato.

Abbiamo quindi uno spettacolo di marionette/burattini...

...un'illustrazione sul teatro....

...una che ha come tema il cineforum...

...un'illustrazione che inglobava varie attività a cui si aggiungeva la parola chiave "fuori" da rappresentare...

...e un'illustrazione per un concorso di cortometraggi realizzati con fotocamere e videofonini...

Prossimamente inserirò anche le precedenti illustrazioni di questa serie.

lunedì 30 gennaio 2012

"Vola mio angelo, vola": una sbirciata allo storyboard preparatorio

E' da un po' di settimane che vergognosamente non aggiorno il blog ma in parte sono scusato: sono tutto preso dalla realizzazione delle tavole di "Vola mio angelo, vola", fumetto nato da un'idea di Fabrizio Capigatti (potete leggere altri post qui nel suo blog), scritto abilmente sempre da lui e disegnato da me... sono a circa metà del lavoro e devo finire le tavole per metà di marzo. Sarà un albo di 80 tavole in bianco e nero a cui si aggiungeranno altre pagine di "contenuti speciali" e dovremmo riuscire a creare un bel volume di 96 pagine!
Nei prossimi post vi mostrerò le idee stese per la copertina del volume, nel frattempo qui sotto potete vedere qualche tavola di storyboard preparatorio, un passaggio fondamentale per realizzare bene ogni singola tavola. Alla scuola di fumetto mi hanno fatto amare lo storyboard: se prima era per me uno step "forzato", un'amara medicina da buttar giù (ma solo per pigrizia), da molto tempo è diventato un passaggio obbligato da affrontare; ho imparato a ridurre i tempi di realizzazione dello schizzo (perché ogni tavola di storyboard dev'essere a mio parere schizzata in velocità in quanto il tempo che utilizziamo per realizzarla non va dedicato al disegno in sé ma ad una prima stesura della composizione della tavola, dei suoi ingombri e delle sue inquadrature) focalizzandomi meglio su tutti gli altri elementi che la sceneggiatura mi indica. Il pregio più grande dello storyboard è prevenire gli errori che si andrebbero a commettere sulle tavole definitive se non lo realizzassimo: è una cosa scontata ciò che ho scritto ma per me è gratificante osservare come errori, mancanze, accorgimenti e miglioramenti balzino all'occhio sullo storyboard dopo averlo realizzato e il guadagno così avuto - sia in termini di tempi che di nozioni assimilate - diventa enorme.



giovedì 29 dicembre 2011

Come farsi una cultura su escavatori e affini

Lo scorso novembre, grazie all'appoggio di Veneziacomix, ho realizzato tredici illustrazioni per un calendario del Gruppo Venpa 3, azienda leader nella produzione e noleggio di macchine da movimento terra e da sollevamento... come potete vedere nel fare l'illustratore/fumettista possono presentarsi le richieste più disparate... qui sotto potete vedere alcune matite preparatorie per le illustrazioni e per la mascotte e più in basso alcune illustrazioni definitive del calendario a bassa risoluzione: è stato divertente realizzarle perché ho dovuto mantenere uno stile fumettistico, tipo disneyano, e il prodotto finito risulta molto solare e colorato.

giovedì 22 dicembre 2011

Nuvole parlanti in villa

Ecco un po' di foto recuperate della mostra "Nuvole parlanti in villa" tenutasi il mese scorso in Villa Erizzo a Mestre in occasione del Mestre Comics 2011...

Villa Erizzo.

Leone Frollo.

Giorgio Cavazzano.

Lele Vianello.

Entrata al piano superiore.

Paolo Ongaro.

Alzo la testa e...

Emanuele Tenderini.

Roberto Bottazzo.

Io.