venerdì 22 luglio 2011

... e chi, nel suo piccolo, "Vola"!




Come forse alcuni di voi hanno già letto nel blog di Fabrizio Capigatti, "Vola mio Angelo, Vola" sarà presto una realtà! L'editore, che era molto interessato al progetto dalla scorsa edizione di Lucca 2010, si è riconfermato tale in seguito all'ultima serie di tavole che gli abbiamo girato! L'uscita è prevista per gennaio 2012 e sarà un albo di 80 tavole in bianco e nero. Dobbiamo incontrare l'editore alla prossima edizione di Lucca, presentargli nuovo materiale e farci una bella, bella e bella chiaccherata...per ora non mi pronuncio su altro. Sto aspettando nuova sceneggiatura da Fabrizio per poter ricominciare a dedicarmi alle tavole di questo progetto! Nel frattempo dovrò procurami una consistente scorta delle matite giuste e rassegnarmi all'idea che il callo da disegnatore che ho sul medio della mano sinistra aumenterà vistosamente di volume eheheh! Scherzo solo in parte perché, per realizzare queste particolari matite di "Vola", in certi punti, specie nei notturni, vado a segnare così energicamente il foglio da avvertire delle scanalature passandoci sopra il dito... che si traducono in una mano dolorante a fine tavola! Nelle prossime settimane magari vi farò vedere qui nel blog i vari passaggi che faccio per realizzare una tavola a matita di "Vola"!
Coraggio, Fede, ancora 63 tavole e sarà pronto...


domenica 17 luglio 2011

Considerazioni in groppa ad un leone d'oro

Non mi capita spesso di avere periodi in cui sono pienamente soddisfatto dei disegni che realizzo: questo però è uno di quei periodi... ma se da una parte sono invaso da questo sentimento di autogodimento, dall'altra a volte sono insoddisfatto di molti altri aspetti di me e attorno a me. Sono periodi, questi, in cui certe volte sono pervaso da un altalenarsi di carica, che esterno in rabbia e frustazione, a momenti di debolezza, esternati con "svacco" totale e, perché no, anche con un fottuto sconforto. Ed ecco che il foglio da disegno diventa un poderoso antidoto contro il veleno di queste rabbie e debolezze. Divento determinato sul segno che vado a tracciare, sulle anatomie che cerco di tridimensionalizzare, su un'espressione che altrimenti non azzeccherei al primo tentativo, sulle colorazioni che riesco ad armonizzare con la corposità del mio tratto a china e percepisco chiaramente dentro di me il risultato finale che voglio raggiungere.
E mentre apporto gli ultimi ritocchi alla colorazione di un disegno, arriva un preciso istante in cui mi sento pienamente sazio del lavoro svolto e so, in quel preciso istante, che ogni elemento che andrei ad aggiungere all'illustrazione, sarebbe superfluo. Questa convinzione è fonte di soddisfazione per me.
Mi guardo indietro, guardo tutte le illustrazioni/vignette/tavole realizzate in questo periodo di altalene emotive, e un "Ah, beh... però!" con un sorriso mi viene spontaneo, e dentro di me mi dico che questo lavoro lo SO fare.
E un pensiero in quel momento va a tutte quelle persone che quando, tra i vari lavori che fai (ammetto di non riuscire a vivere di solo disegno e sono costretto a fare un altro lavoro), gli racconti di QUESTO lavoro, ti guardano con quel sorrisino da imbecille (chi, come me, riversa questa sua passione "alternativa" nel foglio da disegno, riconosce subito quello sguardo), a metà strada tra il classico "No, veramente... che lavoro fai?", l'intramontabile "Vai a lavorare" e quel suono lungo e vuoto che pervade nelle loro teste... ecco, proprio quelle persone, che per loro scelta hanno smesso di sognare e cercano, pavoneggiandosi in schemi di finta superiorità, di sminuire i sogni degli altri, si guardino indietro ogni tanto... su quello che hanno fatto e dato, verrà loro spontaneo un "Ah, beh... però!" con un sorriso?
Ne dubito.

Ed ecco qui sotto, tra le tante illustrazioni che mi hanno dato molta soddisfazione in questo periodo, queste due versioni di un gagliardo Capitan Venezia in groppa al Leone d'oro della Mostra del Cinema mentre volteggia sopra la superficie del mare: una versione più estiva, soleggiata, con mare e cielo azzurri e una versione notturna che vuole accogliere la pioggia di stelle che si riverserà al Lido di Venezia nei giorni della Mostra del Cinema, con una Via Lattea che fa da sfondo all'imbrunire. Entrambe saranno utilizzate come copertine per il Pocket, una guida tascabile di Venezia ora alla sua terza uscita. Queste illustrazioni potranno piacere o non piacere, ma nessuno potrà togliermi la soddisfazione sul fatto che sono fatte veramente bene e come volevo io.  >:-)

mercoledì 13 luglio 2011

Corsi e workshop targati Veneziacomix e Scuola di Fumetto di Venezia!

Voglio segnalarvi l'apertura delle iscrizioni ai seguenti corsi e workshop per l'anno 2011-2012 tenuti dalla Scuola di Fumetto di Venezia e da Veneziacomix:
  • CORSO DI FUMETTO CLASSICO - LIVELLO BASE: per info clicca qui;
  • CORSO DI FUMETTO CLASSICO - LIVELLO AVANZATO: per info clicca qui;
  • CORSO DI MANGA: per info clicca qui;
  • WORKSHOP DI SCENEGGIATURA: per info clicca qui.
 

Jesolo Blue Flag 2011!

Finalmente!!! Mi sono arrivate le prime foto dei pannelli realizzati in occasione della Bandiera Blu 2011 di Jesolo nella cui parte inferiore potete vedere la mappa illustrata che ho realizzato per questo pregevole riconoscimento sulla salute dei nostri mari e delle nostre spiagge... non stavo più nella pelle, realizzare tale illustrazione ha richiesto mesi di lavoro ma vedendo ora il risultato sono pienamente appagato... una gran bella soddisfazione! Ringrazio Veneziacomix e il Comune di Jesolo per la bellissima opportunità che mi è stata data!




Nell'attesa di inserire dei post con altre mappe illustrate che ho realizzato, qui sotto potete vedere una bassa risoluzione della mappa illustrata di Jesolo!



Se volete saperne di più su Jesolo e sulla Bandiera Blu andate sui link qui sotto:

mercoledì 29 giugno 2011

Do déi dei dèi de Dei! (due dita degli dei di Dei)

Scusate ma i giochi di parole mi affascinano... il titolo sta ad indicare che qui vedrete solo una piccola parte del lavoro che c'è dietro il fumetto "Dei" di Alex Crippa ed Emanuele Tenderini! Come già scrissi qualche post fa, ho avuto la fortuna di essere collaboratore di Emanuele nella realizzazione degli sfondi e dei colori del primo Dei; ora mi ritrovo felicemente a collaborare anche nel secondo volume e dalla scorsa settimana ho cominciato con il primo sfondo ricostruito.
Come per il primo volume, Emanuele è stato molto chiaro sul risultato da raggiungere ed è un piacere poter lavorare per un artista di tale professionalità. Aggiungeteci il fatto che nel realizzare DEI non si può non divertirsi: c'è colore ovunque, nel secondo numero ci sono ambientazioni pù esotiche e il tratto di Emanuele è fresco e sa di nuovo e i personaggi da lui creati sono di una malleabilità e piacevolezza uniche.
Sìììì... okkeiii... lo ammetto, a proposito di piacevolezza dei personaggi... spero sempre facciano le bambole gonfiabili di Venus.
Noooo, non sto leccando il culo in maniera esagerata, solo un pochino, quel tanto che non guasta mai!
Nell'attesa di saperne di più da parte degli autori sul secondo episodio, vi consiglio di andarvi a leggere i loro blog cliccando qui e qui (nel blog di Emanuele potete vedere passo dopo passo il mastodontico lavoro che ha realizzato per la copertina di DEI 2) e soprattutto, se non l'avete ancora tra le mani (il fumetto, intendo!) procuratevi il primo volume qui!
Oltre che essere una collaborazione professionale, Dei per me è stato un progetto didattico in quanto, concludendo il percorso della Scuola di Fumetto d Venezia, avevo bisogno di cimentarmi sul campo professionale ed Emanuele mi ha dato l'occasione con questa collaborazione. 
Vi mostro una seconda carrellata dei primissimi studi che avevo fatto per il primo DEI... buona visione!


Queste sono due primissime prove di ricostruzioni di ambienti, ben lontane dai risultati finali di Dei: qui c'è una prima ricerca di stile, in seguito modificata e migliorata. Gli alberi che vedete a destra erano un primo tentativo di dare una forma alla foresta che compare a pagg. 60-61 del primo volume. Decisamente scartati per lasciar spazio a quella bella e ariosa panoramica della foresta di pag. 60 che ho realizzato con Emanuele (eeeh, vedere per credere!)


Questi invece sono degli studi successivi, una volta padroneggiato lo stile di Dei, di alcuni elementi architettonici da inserire nelle ambientazioni di Nova Roma: camini, ricostruiti prendendo spunto dai tetti di Parigi, e alcuni elementi di templi.




Come vi accennavo, Dei per me è stato soprattutto un percorso didattico, in tutte le sue fasi di lavorazione: inizialmente, prima di lavorare sulla resa delle ambientazioni e proprio per attingere a questo progetto come strumento didattico, Emanuele mi propose di preparare qualche studio di personaggio ancora da definire e disegnarlo secondo un mio stile (qui sopra infatti vedete delle mie tipiche chine): ecco quindi in alto una mia versione di Thanatos ancora da colorare. Ho attinto e preso spunto per gli elementi ornamentali da alcune culture etniche che trovo incredibili (il popolo Kayan, vedi qui e qui, con i tipici anelli metallici al collo, e il popolo Mursi, vedi qui e qui, con i tipici dischi alle orecchie). La Thanatos definitiva "vaginifica" e "vaginosa" versione di Emanuele la trovate a pag. 115 del primo volume mentre in basso potete vedere la mia versione di Polifemo... che è talmente piaciuto ad Emanuele che ha deciso di tenerlo e adattarlo allo stile di Dei (potete vedere come l'ha reso da pagg. 97 a pagg. 104... Eeeh, comprare per vedere per credere!... lo so, sono un bastard!)

venerdì 17 giugno 2011

La speranza vola alta: nuove matite per "Vola mio angelo, vola"

Continua la realizzazione delle matite di "Vola mio angelo, vola", progetto noir per un albo di 80 tavole ideato e sceneggiato da Fabrizio Capigatti e disegnato da me. Oggi abbiamo girato una serie di nuove tavole all'editore che si era dimostrato molto moolto mooolto interessato al progetto durante la scorsa edizione di Lucca Comics 2010; con queste ultime tavole l'editore dovrà darci una certezza di contrattare, appoggiare e pubblicare il nostro progetto... speriamo bene...
A oggi siamo a un quarto finito dell'intero albo. Qui di seguito potete vedere nuovo materiale che ho realizzato (alcuni particolari di vignette e una tavola, più uno studio). Potete vedere altro materiale di "Vola mio angelo, vola" qui e qui.





Adoro la matita e il tratto che da essa ne scaturisce!

venerdì 20 maggio 2011

Una rotonda (di plastica) sul mare

Una decina di giorni fa ho ultimato una lunga illustrazione per il Comune di Jesolo: una mappa illustrata di Jesolo vista in prospettiva aerea con i principali siti di maggior interesse della città e del Lido, creata in occasione dell'assegnazione della Bandiera Blu alla spiaggia e al mare di Jesolo. Non sono nuovo a queste mappe illustrate, già gli anni precedenti mi era capitato di realizzarne un paio per il Lido di Venezia e una con la città di Mestre. Sebbene siano lavori con tempi di realizzazione davvero lunghi, i risultati finali visti nella loro completezza danno davvero una grande soddisfazione! Sicuramente a breve mostrerò qualcosa di queste mappe illustrate qui nel blog. Ora sono preso dalla realizzazione delle tavole di "Vola mio angelo, vola", progetto noir scritto e sceneggiato da Fabrizio Capigatti e disegnato interamente a matita dal sottoscritto (e in teoria di prossima pubblicazione), di cui già avevo pubblicato un'anteprima qualche post fa (vedi qui): anche di questo vi aggiornerò a brevissimo! Tra una pausa e l'altra in mezzo a questi lunghi lavori mi capita di realizzare al volo illustrazioni che rompono la routine... questa che vedete qui sotto è un'illustrazione umoristica per un corso di pesca per bambini e ragazzi: sono sempre stato molto legato a questo stile perché da bambino i miei primi cartoons e fumetti erano targati Disney (a quel tempo il Topolino settimanale era innegabile ad un bambino!) e tutt'oggi trovo rilassante disegnare con questo stile comico... quest'illustrazione è stata un piccolo e divertente break e mi ha permesso di riprendere con più concentrazione il lavoro che sto facendo sulle tavole di "Vola mio angelo, vola".


Oltre ad essere un'illustrazione divertente sulla pesca, in essa è volutamente trattato un tema ambientale del quale mi preme dare risalto. Io lessi la notizia più di un anno fa in internet (ovviamente gli altri media figurati se danno risalto a questi problemi): quando la lessi rimasi scioccato dalle enormi proporzioni dell'inquinamento causato dall'uomo... davvero stentavo a crederci!!! Ora forse molti di voi sono a conoscenza delle enormi "isole" di plastica che galleggiano sul Pacifico e sull'Atlantico (senza contare che sembra ne esistano in altri oceani e mari, anche nel nostro Mediterraneo): per chi non ne fosse a conoscenza, si tratta di immense chiazze di rifiuti galleggianti presenti negli oceani citati, composte principalmente da plastiche, accumulatesi e aggregatesi per azione delle correnti oceaniche... si stima che la sola chiazza presente nel Pacifico abbia dimensioni che possono andare da un'area grande quanto la penisola iberica a un'area grande quanto gli Stati Uniti... per saperne di più vi invito a leggervi i seguenti link:


Forse vi sembrerò esagerato ma quando ne venni a conoscenza a me hanno preso un grande dispiacere e una stretta allo stomaco.
E pensare che c'è chi si permette ancora di gettare in terra e in mare i rifiuti.

venerdì 6 maggio 2011

Roooba da bambini...

Mi sto cimentando (anche) in un progetto di illustrazione per l'infanzia, con l'intento poi di presentarlo a qualche editore. La storia è illustrata da me e scritta da una mia amica, Petra Gambalunga (che sa come trattare con i bambini, a differenza di un burbero come me!). Devo dire che in tale progetto mi piace molto sperimentare per quanto riguarda le tecniche che vado ad utilizzare, a volte improvviso... e ciò mi porta a divertirmi non poco mentre disegno! Mi rendo così anche conto di quanto posso ancora imparare e dove posso migliorarmi. Qui sotto potete vedere alcune prime illustrazioni che ho realizzato per questo progetto per l'infanzia. Sono illustrazioni colorate con acquerelli e/o ecoline, con l'aggiunta di quanche elemento di "collage digitale" per nulla invasivo. Tali illustrazioni saranno affiancate da un "corredo grafico" che le legherà in modo particolare al testo della storia.




Ringrazio Giada, una bambina che ha realizzato e prestato alcuni "disegni nei disegni" (suoi i motivi del vestito a toppe della vecchia e il disegno sul letto della bambina nell'ultima illustrazione... qui sotto uno dei suoi disegni)!